Alumni Continuity Program

Il programma di continuità per gli ex-allievi della formazione manageriale ELIS

Imprenditoria innovativa e responsabile – prof Sandro Calvani – 4 marzo 2016

Posted on aprile 12, 2016 in News

 

Lo scorso 4 marzo abbiamo incontrato il prof SANDRO CALVANI, Senior Advisor on Strategic Planning presso la Mae Fah Luang Foundation a Bangkok e docente di politiche per lo sviluppo sostenibile e gli affari umanitari. Dal 1980 al 2010 è stato direttore di vari organi delle Nazioni Unite e della Caritas in 135 paesi. Membro del World Economic Forum, ha lavorato nel Global Agenda Council on Poverty. Specializzato in gestione delle emergenze sanitarie, gestione dello sviluppo e dei conflitti, si occupa con passione di innovazione, nuove economie circolari e cittadinanza attiva. Sandro Calvani, tra l’altro ha scritto diversi libri con la casa editrice AVE, di cui l’ultimo edito il mese scorso ha ispirato il nostro evento: “Misericordia inquietudine e felicità”.

Abbiamo esplorato, attraverso i richiami del libro, l’antropologico desiderio di tutti gli uomini, di qualunque razza e religione di essere felici. Più che ricco e potente l’uomo brama la Felicità. Dunque la Felicità è un bene comune. In Asia lo hanno ben chiaro –  basti citare il Giappone, la Corea e il Butan, come descritto dal libro – E l’essere felici più che un auspicio sembra essere un vero e proprio diritto costituzionale.

E’ stata messa in evidenza, poi, la figura della Chiesa rispetto ai mali del mondo. Papa Francesco ha detto “io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia”. L’autore si affida spesso alle parole del Papa e ai richiami evangelici . Gli Ospedali da campo sono il volto di un nuovo umanesimo, che parla di misericordia e ci aiuta avere una visione “misericordiosa” dell’economia e dell’organizzazione sociale.

La storia insegna che il “progresso”, così come è stato fino ad oggi concepito e foraggiato, è nemico dell’uomo e del pianeta. Ma nessun evidente cambiamento è in atto. Stiamo rubando il futuro, lo vendiamo adesso e lo chiamiamo prodotto interno lordo” dice Calvani. Mangiamo come se non ci fosse un domani. La soluzione? Certamente la strada è chiara: sostenere .

Infine, abbiamo dedicato un spazio alla riflessione sul tema formativo: quando qualcosa non funzione, o qualcuno si comporta male, si fa sempre riferimento all’educazione. Abbiamo sottolineato la responsabilità delle business School e più in generale della FORMAZIONE Manageriale degli ultimi decenni. L’autrice del libro “Ho studiato economia e me ne pento”, Florence Noiville, parla del modello Make More Profit the Rest we Don’t Care about, – in sigla MMPRDC – che altro non è che il risultato di un preciso orientamento accademico, che si focalizza sul profitto e trascura tematiche etiche, di giustizia e solidarietà. Forse la sfida è ripartire proprio dalle aule…A ciascuno il suo!

Buon lavoro! DSCF8597

Francesca Talamucci