Alumni Continuity Program

Il programma di continuità per gli ex-allievi della formazione manageriale ELIS

“Superare la barriera ideologica tra profit e no profit è possibile”_ABSTRACT_Social Dinner with Maria Cristina Papetti_Roma_27/05/2015

Posted on luglio 28, 2015 in foto, News, Reunion, social dinner

Carissimi Alumni & Friends,

è per me un grande piacere condividere con voi tutti il racconto della Social Dinner romana che ha visto come protagonista Maria Cristina PapettiResponsabile Sustainability Projects and Practice Sharing di Enel Group direttamente dalla “voce” di uno degli speaker presenti all’evento Annachiara Moltoni, Regional Program Development Manager – LATAM & Caribbean – Country Manager (Tunisia, Ivory Coast, South Africa) at ELIS

“Da qualche anno si è acceso un dibattito internazionale il cui principale risultato è stato quello di superare la barriera ideologica tra profit e no profit, arrivando alla conclusione, largamente condivisa, che questi due mondi non sono in contrasto tra di loro, ma possono convergere e collaborare in un’ottica win – win.

Da una parte, gli attori del no profit con il supporto degli organismi internazionali che promuovono lo sviluppo, hanno riconosciuto il ruolo fondamentale ricoperto dal settore privato per la crescita economica e la riduzione della povertà; dall’altra, si va affermando tra le imprese la consapevolezza che ogni azienda, lungi dall’essere un’entità a sé stante, necessita di “una comunità in buona salute, non solo per creare domanda per i suoi prodotti ma anche per avere certi asset critici e un ambiente favorevole” (“Creating Shared Value. How to reinvent capitalism – and unleash a wave of innovation and growth” – Harvard Business Review , Michael Porter e Mark Kramer)

La dimostrazione che è possibile integrare il raggiungimento del profitto con la soluzione a problematiche sociali determina un cambiamento radicale del paradigma del rapporto tra profit e no profit. L’azione sociale delle imprese, sia nella sua accezione puramente filantropica, sia in quella più evoluta di Corporate Social Responsability, è superata dall’affermarsi di un nuovo modello ispirato al concetto di “Creazione di valore condiviso”.

L’esperienza ENEL, raccontata dalla Dott.ssa Maria Cristina Papetti, Responsabile Sustainability Projects and Practice Sharing di Enel Group, costituisce un esempio concreto e innovativo, nel panorama italiano, di come sia possibile perseguire il profitto creando valore per le comunità direttamente e/o indirettamente impattate dal business, e fornisce un modello di CSV (Creating Shared Value) replicabile in altri contesti aziendali, ispirando un profondo ripensamento del business “as usual”.

In questo quadro si inserisce l’iniziativa di share value SAN JUAN DE MARCONA, Perù, realizzata in partnership dall’ ONG ELIS ed Enel Green Power che mira a migliorare le condizioni di vita delle comunità di pescatori di San Juan De Marcona attraverso la promozione dell’acquacoltura e della pesca artigianale.”

Slide presentazione Maria Cristina Papetti

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